Correnti Faradiche

La corrente faradica è stata ideata da Faraday, è una corrente a bassa frequenza che viene utilizzata per l’elettrostimolazione del muscolo normalmente innervato.
La corrente faradica è caratterizzata da una serie di impulsi unidirezionali, triangolari ma anche rettangolari di breve durata (0,1 – 1 msec) con frequenza 50 Hz o 100 Hz, viene erogata con tempo di stimolazione di due secondi e pause di sei secondi, ma solitamente modulata in ampiezza in modo che ogni impulso ha un valore d’intensità diverso dal precedente. Effetti biologici: gli effetti biologici della corrente faradica sono influenzati dalla frequenza degli impulsi e sono rappresentati dall’azione eccitomotoria e dalla vasodilatazione.
Azione eccitomotoria: la corrente neofaradica con frequenza di 50 Hz provoca la contrazione muscolare. Questa corrente è efficace soprattutto nei confronti del tessuto nervoso ed è, pertanto, utilizzata per stimolare esclusivamente il muscolo normalmente innervato. La corrente faradica non viene impiegata per stimolare il muscolo denervato perchè a causa della breve durata dell’impulso, richiederebbe un’intensità talmente elevata da essere mal tollerata dal paziente.
Vasodilatazione: la corrente faradica con frequenza di 100Hz ha effetto prevalentemente vasodilatante ed iperemizzante.
Effetti terapeutici : la corrente faradica viene comunemente impiegata in campo terapeutico per indurre la contrazione dei muscoli innervati.
Essendo modulata in intensità, questa corrente provoca una contrazione muscolare che aumenta e diminuisce in modo graduale. La contrazione muscolare così prodotta è quella che, fra tutte le contrazioni prodotte dalle correnti eccitomotorie, più assomiglia alla contrazione muscolare volontaria.
La durata della seduta è di 10-15 minuti. Le sedute devono essere giornaliere.
La corrente faradica è indicata in presenza di:

– Ipotrofia muscolare da non uso
– Paralisi flaccide di origine centrale
– Paralisi funzionali di tipo isterico
– Trapianto muscolare.

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